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venerdì 18 giugno 2010

giovedì 17 giugno 2010

Sulla strada della blogger in carriera



Ragazzi evento memorabile! sono riuscita a modificare il codice html del mio blog e inserire il contatore dei visitatori :):):) vista la mia gioia non accetto di essere sminuita, capito? scherzo fate pure, i vostri post sono sempre ben accolti qui.

ciao ciao

RIENTRO A PARMA

giovedì 10 giugno 2010

da Ortacesus (Sardinia) la vostra inviata



ragazzi sono approdata sulle sacre sponde, nella terra del sole e del delizioso maialetto :) Qui c'è profumo di casa, di gioia, di serenità e di passioni. Il clima mi culla con il suo piacevole scirocco, vento caldo ma nella mia malinconia. Il tempo è rallenato, decellerato, quasi fermato. I paesani improvvisamente escono dalle loro case per vedere l'arrivo della figlia di Bruno: la "continentale" di Parma. Il tempo, l'ambiente e la popolazione si concentrano su di me: bellissime e piacevoli sensazioni...

Mi invidiate?

bye bye

domenica 16 maggio 2010

Amica Costituzione

Voglio terminare questa intensa settimana con un elogio alla legge costitutiva e fondativa del nostro Stato, che in questi giorni ho avuto l’occasione di conoscere e amare.Lunedì La prof.Cavalli ci ha bonariamente costretti a partecipare all’ incontro con il mentore e poeta della Costituzione: prof. D’Aloia. Quello che si prospettava come un barboso e tedioso seminario, si è rivelato, per noi studenti di giornalismo, un dolce appuntamento.
Attraverso la formulazione di sette risposte, alle domande poste da docenti e studenti, il costituzionalista ci ha fatto comprendere il senso della nostra Costituzione: è la norma fondamentale che nessuno di noi può eludere. È programmatica e democratica. È rigida, inviolabile e inderogabile. È stata un modello democratico emulato da molti paesi europei. Essa però riceve stoccate dirette e tante banalizzazioni, soprattutto dai nostri governanti che la tacciano di essere baluardo di una sola parte politica e dunque di una presunta faziosità. Ma la nostra Costituzione è solo un guardiano della costituzionalità dello Stato, un custode della legalità, un militante della democrazia. Perché non amarla? Perché non rispettarla? Perché non diffonderla? Anche noi studenti dobbiamo prenderne coscienza e rivendicarla con passione, senza però cadere nella banalità e nella presunzione di alcuni che cercano senza esiti felici di muoversi al di fuori dei binari costituzionali.

Riflettiamo.

Tschüss.

martedì 4 maggio 2010

top 10 sites in Itay




La classifica completa dei 10 siti più cliccati nel nostro Paese è proposta da Alexa.com:

I.Google.it: versione italiana il re dei motori di ricerca.

II.Facebook.com: il social network più famoso al mondo.

III.Youtube.com: il sito di video sharing

IV.Google.com

V.Yahoo.com: il motore di ricerca in continua concorrenza con google.

VI.Live.com: il motore di ricerca della casa di software Microsoft.

VII.Libero.it: provider della wind.

VIII.Wikipedia.org: l’enciclopedia in linea immediata e in continuo aggiornamento.

IX.Blogger.com: il sito più utilizzato (dai miei colleghi) per creare il proprio diario online.

X.Ebay.it: il sito di aste online dove concludere tanti buoni affari.





Good bye

venerdì 30 aprile 2010


Repubblica.it si rinnova e cambia aspetto. I lettori del quotidiano hanno da poco scoperto il restyling del sito: grande articolo centrale con la notizia del giorno, più spazio alla multimedialità, ai video, alle immagini, alle notizie. C’è un’area per la community, una doppia colonna laterale dedicata allo sport, agli spettacoli e all’entertainement. La vera novità? Sicuramente l’area in basso a sinistra dedicata al lettore, che potrà scegliere tra squadra del cuore, cronaca locale, meteo, titoli di borsa e tanto altro.

Il restyling interessa anche l’interno del sito. Reppublica.it offre ai suoi utenti 25 sezioni tematiche, e 10 cronache locali capaci di informare il lettore anche su argomenti meno impegnativi della vita. Cambia pure il modo di presentare l’articolo, accompagnato da più approfondimenti, foto,video. Anche il modo di visualizzare la pubblicità si rivoluziona: in linea con gli altri siti, il quotidiano la pone sullo sfondo rendendola molto più invadente ed efficace.

La nuova Repubblica.it si conferma ancora una volta un pioniere di tendenze, un modello di giornale costruito e personalizzato per il lettore. Come suo “fratello” cartaceo è “qualcosa di più di un giornale, qualcosa in cui un pezzo d'Italia si è riconosciuto e si è specchiato, uno strumento culturale di identità libera ma collettiva, aperto alla società, curioso delle novità, convinto negli anni della necessità di una emancipazione”(Ezio Mauro, ‘Un nuovo modo di raccontare’ www.repubblica.it/online/album/mauro/mauro/mauro.html ).

Come si esprimono i lettori a riguardo? Leggiamo dai vari forum:

· “Grafica moderna e al passo coi tempi per una Repubblica che era proprio arretrata. Una cosa che mi ha colpito (negativamente da visitatore, positivamente se fossi un inserzionista) è il fatto che ora la pubblicità non è più relegata a piccole zone ma compare in modo a volte invadente con pagine di mezzo e sfondo. Un ottimo affare per gli inserzionisti, però non so se abbiano ben considerato l'aspetto "utente".

· “Era ora per la La Repubblica, finalmente un'interfaccia più usabile (spero che il Corriere prenda esempio...)”.

· “E' giusto rinnovarsi e avere una buona velocità di risposta per ogni argomento, ma la pubblicità è troppo invasiva e opprimente!”.

· “Ottimo lavoro! Siete i migliori, sempre sulla notizia, professionalità e competenza. In quattro anni avete fatto miracoli! Continuate cosi, complimenti da un affezionato utente: w la libertà, difendiamola sempre e comunque, buon lavoro”.


Goodbye